E.R. CINICI IN PRIMA LINEA

ultimo aggiornamento 01/08/05

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QUINTO EPISODIO: "2001 Odissea nello Strazio"


E' nell'inferno del pronto soccorso-forum che lavorano gli angeli di :

E.R. - Cinici in Prima Linea sceneggiatura Ugo2000, regia Orson Welles


In una galassia lontana lontana....ah no quella era un'altra saga: "la sagra di guerre stellari".

La vita nel forum scorre col solito ritmo forsennato.

La ripresa dei bombardamenti ha dato ai nostri eroi un pò di lavoro per i loro bisturi. Le storie d'amore e di odio si intrecciano come in ogni comune luogo di lavoro [ma dove? io sul mio ne trovo solo del secondo tipo!].

Il maestro Jedi Focaccioni ha preso il piccolo Bin Laden-Anakin Skywalker sotto la sua ala protettiva e lo cresce negli insegnamenti della Forza (Italia).

--La Forza permea tutto l'universo e unisce tutti gli esseri viventi in un legame indissolubile; e' ovunque e arriva ovunque, piccolo Anakin
--Come la mafia?
--Più o meno. Solo che la Forza parte da Arcore.
--Beh, anche l'altra...
--Sei sagace piccolo. Farai strada. Vedo che hai costruito la tua prima spada laser.
--Si, l'ho messa a punto mutilando qualche donna Afghana
--E poi che farai?
--Pensavo a costruire la "Morte Nera"
--Arrivi tardi. Ci ha già pensato Fini
--Nooo, io pensavo ad una stazione orbitante.
--E che ci vuoi fare?
--Farla schiantare sulla terra.
--Bravo, che la Forca sia con te.

Sono interrotti da Cardelli e AndyMaxx che arrivano con l'ambulanza stracolma di resti umani.

--Diamine AndyMaxx, dove l'hai messo il ferito?
--Non lo trovo, Gian Paolo. Tra tutti questi pezzi di corpi ce ne sarà uno intero?
--Sei il solito disordinato. Quante volte ti devo ripetere di non mischiare i morti coi vivi. E poi perchè te li porti dietro?
--Il primario di ginecologia, Pietro Pacciani, mi paga per averli
--E che ci fa?
--Boh? Avrà un nipotino che si diletta coi puzzle.
--Ah eccolo. Hey! Ne abbiamo uno da curare. Dov'è Renzetti?
--Che palle! Arrivo. Oggi non ne ho proprio voglia. Voglio un'infermiera, presto!
--Eccomi.
--E tu chi sei?
--CasSandra
--Ah, come il dolce, la cassandra siciliana!
--No, quella è la cassata
--Sorvoliamo. Cosa abbiamo?
--Maschio, 40 anni, razza bianca, lamenta forti dolori allo stomaco. Problemi alla vista.
--Ora del decesso?
--Ma, Renzetti, è ancora vivo! Lei, signore, come si chiama?
--Maraziti.
--Dove le fa male.
--Non te lo dico. Prima devi curare Harvey.
--Chi?
--Harvey, il mio amico.
--E dov'è?
--E' qui accanto a me. E' un coniglio bianco di 2 metri.
--Ehm....
--Lo so. Voi non lo potete vedere. Si fa vedere solo da me. Se non curate prima lui io non mi faccio toccare.
--Ma che cavolo ...
--Renzetti sia umano. Facciamolo felice e "curiamo" Harvey.
--Ma non esiste!
--Scusi ma lei non è stato comunista per 30 anni?
--Si e allora?
--Se ha creduto a quello, non vedo come non possa credere all'esistenza di un coniglio bianco di 2 metri!
--E vabbene! Però, Maraziti, come faccio a visitarlo se non si fa vedere da me?
--Mica sono un medico. Lei si.
--Questo è quello che crede lei! Sandra, come faccio a visitare un coniglio di 2 metri?
--Immagini che sia di 20 cm; ne avrà visto uno in vita sua, no?
--Si, in casseruola.
--Dottore! C'è il mio amico Harvey..! Non parli così, è sensibile a sti argomenti
--Lei non parli affatto sennò in casseruola ci finisce lei. Ok. Da bravo Harvey ora ti infilo il termometro in bocca...
--Ehm dottore, quella non è la bocca!
--Maraziti, ma come faccio ad immaginarmi dove infilare un termometro ad un coniglio immaginario?
--Le sue immaginazioni erotiche sono affari suoi?
--Ora del decesso di Maraziti?
--Ma sono ancora vivo!
--Se continua con sta storia del coniglio lo resterà per poco.
--Ho capito. Ho capito. Mi lascio visitare.
--Arrivi tardi, ormai mi sono rotto. CasSandra, questo è sano come un pesce. Mandalo su dallo psicologo e poi tumulatelo
--Ma dottore, perchè lo tratta così? Magari ha avuto un trauma da piccolo? Un rapporto con la madre eccessivamente affettuoso..
--Puah! La mia era affettuosissima e sono cresciuto sanissimo.
--Si vede.
--Mi ricordo ancora quando mi metteva nella vasca per farmi il bagnetto?
--Wow che memoria! Ricorda così lontano?
--Beh, ha smesso l'anno scorso!
--Che schifo!!!
--Mica vero. In cambio poi mi raddoppiava la paghetta.
--Ora capisco molte cose..
--Quali cose?
--Capisco perchè strozza tutti i gattini del quartiere, ad esempio.
--Quello non lo faccio io. E' Novisa. Lo fa nei ritagli di tempo. Io mi limito a scuoiarli.
--Poveretti!
--Eh si, però non dicevi così il Natale scorso quando ti ho regalato quella strana pelliccia!
--Noooo. E io che la credevo una sua dimostrazione d'affetto!
--Perchè, non lo era? Sa quanto ci vuole a scuoiare 100 gattini per farci una pelliccia? C'ho messo tutto l'autunno! Per non parlare di quelli ancora vivi che mi graffiavano le mani!
--Lei è un mostro
--E lei un'ingrata. Per questo Natale te la scordi la collana di occhi di criceto! La regalerò a Cinzia.
--Mi vien da vomitare..
--La prego, non qui. Vada in cucina, piuttosto. E lei MaxLondon che ha da guardare?
--Sono allibito. A volte i miei simili mi fanno paura
--Sei così brutto che i tuoi simili farebbero paura anche a me.
--Scusi Renzetti...?
--Si Manuel
--Oggi ho qui in visita mia Nonna Abelarda. Non posso tenerla con me tutto il tempo. Potremmo dargli qualcuno da ricucire? Con l'uncinetto lavora divinamente.
--Ma che siamo? Un reparto di geriatria? La mandi su da Barbara_b dove stanno tenendo da giorni un corso di infibulazione. Lì troverà di sicuro qualcosa da cucire.
--Manuel, nipotino mio, non mi mandare su tra i vecchietti. Lasciami stare qui tra voi giovanotti.
--Vabbene, però stai buona e smettila di mettere la dentiera nella vasca dei pesci. Vieni andiamo in sala emergenza 2
--Cosa ci andiamo a fare?
--Vedi, c'è questo paziente che si chiama Norris. Ha la pancia squarciata e l'intestino srotolato per tutta la stanza. Ti ricorderai come si raggomitolano le matasse di lana, no?
--Certo figliolo, sono vecchia ma non scema.
--Questo lo dici tu. Comunque dagli una mano e rifai su questo intestino. Fatti dare una mano da lui se ti serve.
--Vabbene. Tu però mettiti questa sciarpa di lana che poi mi prendi freddo.
--Ma nonna Abelarda, siamo nel deserto Afghano e fa così caldo che per stare più fresco mi darei fuoco!
--Eh si, diceva così anche tuo nonno Massimo 1° durante la guerra in Africa non si proteggeva con la sciarpa e poi..
--E poi?
--E' morto di sifilide.
--Presto accorrete!!!!
--Chi è? Che c'è?
--Sono Cardelli. Ho trovato Focaccioni vicino all'ingresso. O mio Dio è terribile...
--Lo so che è terribile, è da una vita che lo sopportiamo.
--No, intendevo che è terribile ciò che gli hanno fatto. E tutto mutilato. Niente arti, lingua tagliata, orecchie mozzate, occhi cavati...
--Dov'è il piccolo Bin Laden?
--Eccolo, era nascosto tutto tremante dietro ad un pilastro.
--Bin ne sai qualcosa tu?
--Ehm...no
--Chi dice le bugie va all'inferno, lo sai! Non è un caso che la tua spada laser è ancora insanguinata, vero?
--Vede dott. Vax, stavamo aprendo un dibattito su questioni religiose e io ho semplicemente difeso il mio punto di vista. E' la nostra cultura. Noi tolleriamo gli infedeli, ma solo quelli morti.
--E ora chi ti farà da maestro?
--Non ne ho più bisogno. Ho letto abbastanza in questo forum per sapere come muovermi da solo.
--Abbiamo visto...
--Dottor Manuel c'è un problema in sala 2. Nonna Abelarda ha finito di raggomitolare l'intestino di Norris e ora con l'intestino ci sta facendo uno scialle coi ferri per la maglia.
--Cosa possiamo fare?
--Potremmo dirle di farci un paio di guanti, io ne sono sprovvista!
--Non sia superficiale e cinica. Proporrei un paio di mutande per Novisa. Chiamatemi il tecnico di laboratorio Marcos.
--Eccomi, chi mi vuole?
--Porti a Novisa in sala forum le analisi del DNA di Fabio 62
--Corro

Arriva in sala forum. Goebbels in giacca e cravatta tiene un (in)seminario di scienze comunicative che ha appreso direttamente da un convegno di Forza Italia.
BAU BAU BAU ...ecc. ecc.

--Scusi Novisa, ho qui le analisi del DNA del tirocinante Fabio 62 come avevate richiesto.
--Grazie Marcos. Fabio 62...!
--Si che c'e?
--E' incredibile! Ho qui le analisi del tuo DNA...
--E perchè le ha volute?
--Perchè da tempo avevo un sospetto che ora mi si è schiarito.
--E allora?
--Sembra che siano uguali alle mie al 99,99%. Sai che vuol dire?
--No
--Quando due persone hanno un DNA uguale per più del 98% vuol dire che sono parenti stretti. Tipo padre e figlio.
--E quindi?
--Ma insomma, ti ricordi di aver studiato a scuola quella cosa che si chiama "logica"
--Vagamente
--Ti ricordi il sillogismo aristotelico, no? 1)Socrate è un uomo e 2) Tutti gli uomini muoiono ....ERGO...3) Socrate morirà.
--Mmmmhh sembra convincente
--Ecco allora prova ad applicarlo al nostro caso. 1)Se due uomini hanno un DNA quasi identico sono padre e figlio, 2) io e te lo abbiamo identico al 99.99%...quindi...
--Quindi....ho capito! Lei è Socrate!!!
--No....Tu sei mio figlio!!!!
--Davverooo!?!!
--Siii. Ti ho cercato per anni e finalmente ti ho trovato
Si abbracciano e scoppiano a piangere. Musica di "Love story" in sottofondo. Fazzoletti che spuntano da tutte le parti. Poi dopo un'ora di affettuosità...
--Ma, Novisa...allora se io sono tuo figlio...
--Si, Fabio?
--Allora tu..
--Io??
--Allora tu..tu ...tu sei mio padre!!!!! [e scoppia di nuovo a piangere. Novisa resta di ghiaccio]
--Oh Gesù! Mi è capitato un figlio idiota!
--Un attimo. Ora che ci ripenso, c'è un problemino..
--Quale Fabio?
--Io non ho fatto nessun esame del DNA, Novisa!
--Come no? E quel sangue che ti avevo richiesto in provetta?
--Credendo dovessi farci degli esperimenti ordinari c'ho messo quello di Marcos!
--Marcos???? Marcos...hai capito allora!
--Ehm, no. Vi ho seguito ma mi è sfuggito il "quid"
--Io e te abbiamo il DNA uguale al 99,99% e questo è tipico di padri e figli.
--Si questo lo avevo sentito
--Quindi? Usando il sillogismo aristotelico...se Socrate è un uomo e se tutti gli uomini muoiono...allora?!!? eh?
--Allora lei è figlio di Socrate!!! Complimenti!!!!
--O mio Dio!! Ma siete tutti così nel forum? Vabbè lasciamo stare, preferisco rimanere senza figli...me ne vado. Mi trovate alla reception.

--Marcos?
--Si Fabio?
--Ma davvero non hai capito che lui è tuo padre?
--Non sono mica scemo, che credi? Meglio restare orfani! E poi non sono convinto che quel sangue non fosse veramente tuo.
--Ehm, non sono mica scemo neanche io! Eh eh eh!
--Maligno!

La giornata è finita.
La fatica fa cadere spossati tutti i protagonisti uno dopo l'altro.
La notte è calata come un velo pesante su tutto il forum. Un sonno profondo ha preso tutti i partecipanti; medici, sparamedici, infermieri ecc.

Il silenzio regna sovrano.

Senza che nessuno se ne accorga succede qualcosa di arcano.

Al mattino seguente uno strana sensazione sveglia lentamente tutti i partecipanti.
Il ringhio di Goebbels e l'inquietudine crescente del condor fanno da sveglia.

Ad uno ad uno aprono gli occhi, illuminati dalla tenue luce dell'alba.
Non vedono bene, ma avvertono una strana presenza.

Qualcosa è cambiato, Qualcosa di anomalo è presente tra loro.
Un lieve ronzio invade le loro orecchie.
Ma lo sentono anche nelle ossa. Nelle viscere. Nell'elettricità che c'è nell'aria...
E poi appare chiaro.

Eccolo.

Lì, in mezzo alla reception, nella sua grandezza: un grosso monolite nero è apparso dal nulla della notte!!!

Cos'è?

Da dove viene?

Iniziano ad avvicinarsi sospetti. Il ronzio cresce.

Il monolite appare liscio. Perfettamente liscio nella sua maestosità.

Renzetti trema. Novisa freme.

Cinzia rimane paralizzata.

Aramis è l'unico che dorme ancora.

Manuel si avvicina.
CasSandra lo annusa (il monolite, non Manuel).

Cardelli resta a bocca aperta.

Maxlondon indietreggia atterrito. Bucci lo sfiora e poi scappa.

Il ronzio cresce.

Goebbels abbaia a squarciagola.

Qualcosa di terribile ma affascinante circonda il misterioso oggetto.

Cosa sarà? Da dove viene? Che significato ha?

La tensione è alle stelle.

La gente grida, qualcuno urla.

Quand'ecco un grido agghiacciante di Aramis

--AHHHHH!! E' l'ora della colazione e nessuno mi ha svegliato!!
--E' vero. Tutti in sala mensa!!!
--Prima io, prima io!
--Fermi tutti. Guardate cosa ho trovato nel ripostiglio!!!
--Cosa, Fabio_62?
--C'era questo grosso oggetto a forma di supposta. Che sarà?
--Mmmhh è di metallo. Ha delle aluccie dietro e una punta smussata.
--Guardate sul lato c'è scritto "CRUISE". Che vuol dire?
--Boh? che sia un tubo catodico?
--Lei Bucci è un ignorante
--Godzilla, non si permetta di fare insinuazioni del genere sul nostro direttore
--E perchè?
--Perchè sono vere. Le insinuazioni possono solo essere false.
--Che strano! Sembra che in punta ci sia una sorta di pulsante?
--Provi a schiacciarlo, Manuel
--Non sarà pericoloso dott.sa Ravenna?
--Ma che vuole che succeda?! Mica siamo Americani!
--Non ci riesco. Sembra bloccato.
--Aspetta, prova con questo martello. Picchiaci forte sopra.
--Avanzo ancora i miei dubbi sull'opportunità di tale manovra.
--Suvvia, noi siamo italiani. Che volete che ci succeda? A Roma ce sta er Papa
--Procedo

TOMB TOMB TOMB [Martellate vigorose di Manuel sulla punta del missile]

SBARABAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAMMMMMMMMMMMMM!!!

Un'esplosione di inaudita violenza devasta l'intera regione.

Il pronto soccorso è disintegrato in millesimo di secondo.
I piani di Chirurgia e Rianimazione collassano polverizzandosi. Detriti proiettati a kilometri di distanza.
Per tutta Internet si diffonde l'Eco (Umberto) della deflagrazione e su di esso si aprono molti forum.
Una nuvola di fumo si espande per tutta la zona dove fino a due secondi fa sorgeva il glorioso pronto soccorso-forum.

Lo skyline di Repubblica è irriconoscibile.
Una folata di vento mortale sparge i miseri resti dei nostri eroi per la pianura afghana.

Tutto è finito. Nulla più esiste.

Al diradarsi della nube si intravedono solo rovine.

Un dito di Renzetti qui. Un orecchio di Cinza là. La lingua di Focaccioni. Tracce di intestino di Novisa. Un occhio di Manuel (quello di vetro).
Poca roba resta nel deserto.
Il cervello di Goebbels (di gran lunga il migliore del forum). Una penna del condor (più obbiettiva di quella di Giuliano Ferrara, ma non ci vuole molto).

Tutto è morto. Immobile.

E poi, in mezzo al deserto, incredibilmente intatto, ecco riapparire il monolite nero.

Allora succede qualcosa di impensabile e impercettibile.

Il dito di Renzetti inizia a vibrare. L'orecchio di Cinzia si muove. L'occhio di Manuel inizia a rotolare.

Sotto l'arcana regia del monolite i vari pezzettini sparsi qua e là si riavvicinano lentamente ma inesorabilmente.

Si radunano vicino al monolite e iniziano a ricomporsi.
Ognuno ritrovando il suo giusto posto.
Ognuno integrandosi con gli altri pezzi.

Eccolo! Prende forma!

Un uomo nuovo nasce dalle ceneri del Forum.

No, non un uomo: il Super-Uomo!

E' lui! L'uber-mensch nietzscheano. La sintesi suprema del genere umano!

Si alza davanti al monolite ove ora è comparsa la famosa profezia di Nostradamus:"Il Destino è quel che è. Non c'è scampo più per me".
Muove i suoi primi passi su questa terra e pronuncia le sue prime parole:

--Ora tutto è chiaro! Tutto è compiuto. [In sottofondo "Also Spracht Zarathustra" di Strauss]

Si volge verso il sole, guarda i quattro punti cardinali e poi inizia a correre verso il tramonto, alla ricerca della sua ultima meta: un lurido e unto McDonald dove rovinarsi l'unica cosa che gli mancava, il fegato.

FINE

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